Rho: un bilancio partecipativo verso gli Obiettivi 2030

Nel 2019 è toccato agli studenti del Comune di Rho proporre e votare i progetti da finanziare con centomila euro del bilancio comunale. Con Dirò la mia a scuola! hanno elaborato molti progetti e alla fine i tre più votati sono stati finanziati: pensiline degli autobus wifi-free, un parco per tutti per una città più vivibile e un gattile.
Aver reso gli studenti protagonisti di uno specifico bilancio partecipativo e aver collegato la progettazione al raggiungere gli Obiettivi 2030 delle Nazioni Unite sono gli aspetti innovativi che hanno fatto vincere al Comune di Rho uno dei cinque “Cresco Award”, promossi dalla fondazione Sodalitas e dell’ANCI.
Il bilancio partecipativo è uno strumento per incoraggiare cittadini, gruppi e associazioni a lavorare insieme su progetti sempre più orientati al futuro e al benessere della comunità. Spesso però si riducono a una competizione tra gruppi sportivi, culturali o di borgata per realizzare l’intervento di proprio interesse, mentre il Comune lombardo ha saputo farne un percorso in continua evoluzione e sempre con una preminente natura formativa. L’edizione 2018 si è collegata agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu come elemento di orientamento per la progettualità presentata da cittadini, gruppi e associazioni. Nel 2019 il bilancio partecipativo è divenuto Dirò la mia a scuola! coinvolgendo i giovani e le scuole. Per sapere come proseguirà il prossimo anno c’è il sito dedicato www.dirolamia.it. Magari facciamolo conoscere anche agli amministratori che non erano presenti all’Assemblea dell’Anci di Arezzo, dove si è tenuta la premiazione.